Blevio
  • Giuditta Pasta, prima donna del Teatro alla Scala, si ritirava a Blevio nei periodi di riposo. Vincenzo Bellini, suo grande ammiratore, risiedeva a Moltrasio sull'altra sponda del lago. Quando le condizioni meteo lo permettevano, il musicista si recava in barca sotto le finestre della cantante, precisamente a Villa Roccabruna. Oggi, il resort di lusso Casta Diva rievoca la magia di quell'epoca.
    Nella foto a destra: panorama verso Villa Da Riva, già proprietà degli editori milanesi Ricordi, poi abitata dalla cantante Ivana Spagna (la Spagna, a suo dire, vi avrebbe visto il fantasma di Giuditta Pasta).

La fiabesca Villa Troubetzkoy, o "villa delle streghe", costruita nel 1850 dal
principe russo Troubetzkoy, già proprietario della Ca' d'Oro di Venezia.

Streghe, fate e folletti.

Targa in ricordo degli editori musicali Artaria, nativi di Blevio, che stamparono le musiche di Mozart, Beethoven e Rossini.

Il giardino pubblico Riva Stendhal.

  • A sinistra: le palme del giardino Riva Stendhal, presso il tipico ristorante Momi (foto a destra).

Questo piccolo giardino è
l'imbarcadero di Blevio.

Scorcio della chiesa dei
SS.Gordiano ed Epimaco.

Come tutti i paesi di questa sponda, anche Blevio presenta un rustico lungolago
con le case che salgono a grappolo sulla montagna.

Gatti di Blevio...

Un tempo, i lavatoi erano usati per lavare la biancheria e costituivano
un luogo di ritrovo per le donne dei paesi.

La passeggiata che unisce le frazioni alte di Cazzanore, Mezzovico, Capovico e Sopravilla.