rami in autunno e atmosfere di Malombra, eremo di villa pliniana immerso nella solitudine a torno sul lago di como

La leggendaria villa dei fantasmi.

cartello di indicazione alla villa pliniana a torno sul lago di como
facciata di villa pliniana a torno sul lago di como, appartenuta ad anguissola e ispirò fogazzaro per malombra, visitata da napoleone bonaparte, rossini, leonardo da vinci e plinio il giovane per la sua fonte intermittente
giardino di villa pliniana a torno sul lago di como
facciata di villa pliniana a torno sul lago di como, appartenuta ad anguissola e ispirò fogazzaro per malombra, visitata da napoleone bonaparte, rossini, leonardo da vinci e plinio il giovane per la sua fonte intermittente
loggiato o loggia con archi e colonne ricordano l'ambientazione di malombra di fogazzaro a villa pliniana a torno sul lago di como giardino, bosco di villa pliniana a torno sul lago di como

Villa Pliniana

Torno

In un imprecisato anno del XIX secolo, Corrado Silla, giovane e sconosciuto scrittore, fu ospite del conte Cesare d'Ormengo alla villa Pliniana. Nel palazzo era tenuta rinchiusa l'orgogliosa nipote del conte, Marina, che alloggiava nella stessa camera in cui molti anni prima era morta una certa Cecilia, sposata a un conte d'Ormengo e da lui segregata nella villa per un peccato d'amore. Marina credeva di essere la reincarnazione di Cecilia, ne udiva la voce e la spietata volontà di vendetta. Silla - già sentimentalmente legato a Marina in seguito ad uno scambio di lettere inerente un libro dello scrittore, "Fantasmi del passato" - ebbe i sensi sconvolti dal perturbante fascino di Marina e cercò invano di fuggire dal palazzo. Nella sua lucida follia, Marina lo uccise insieme allo zio, annegando lei stessa nelle acque del lago.

Questa, a grandi linee, la vicenda del romanzo Malombra, che Fogazzaro scrisse nel 1881 ispirandosi alle cupe atmosfere della villa Pliniana. Mario Soldati vi girò le scene del film omonimo, uno dei capolavori del cinema italiano. In effetti, intorno a questa villa cadente aleggia ancora oggi la leggenda dei fantasmi che pare turbassero il suo primo proprietario, il governatore di Como Giovanni Anguissola, morto assassinato nel 1578. Ma il periodo più affascinante si deve al principe milanese Enrico Belgioioso, che visse segretamente nella villa una passione travolgente con Anna Berthier, principessa di Wagram e moglie del Duca di Plaisance. Ogni giorno, allo scoccare della mezzanotte, i due amanti si avvolgevano insieme in un lenzuolo bianco per tuffarsi dall'alto della loggia nel lago. La storia d'amore durò otto lunghi anni finché, inaspettatamente, Anna abbandonò il compagno lasciandolo solo nel palazzo. Enrico, distrutto dal dolore, morì a Milano nel 1858. La Pliniana passò quindi ai discendenti del Belgioioso, che la abitarono ancora per un secolo prima di trasferirsi al castello di Masino, in Piemonte. Da allora, la villa restò abbandonata nella suggestiva malinconia del paesaggio lariano, popolata dai ricordi e dalle ombre dei personaggi che la visitarono: Napoleone, Berchet, Byron, Shelley, Stendhal, Foscolo, Fogazzaro, Rossini, Bellini e Liszt. Da segnalare la sorgente intermittente che sgorga da una roccia in una forra, visitata da Plinio e da Leonardo da Vinci, oggi nascosta e racchiusa dall'edificio.

Per la sua storia e per l'aura mitica che da sempre la circonda, la villa Pliniana costituisce uno dei tesori più preziosi del Lago di Como.

La villa, da poco restaurata, sorge in un'insenatura solitaria tra Torno e Faggeto e non è visitabile. Per raggiungerla è necessario percorrere un sentiero nel bosco.

scorcio del bosco con atmosfera dark della villa eremo pliniana a torno sul lago di como strada regia nei pressi di villa pliniana a torno sul lago di como
sentiero verso villa pliniana a torno sul lago di como ricoperto di foglie in autunno nel bosco con muretti a secco ponte o ponticello davanti all'ingresso di villa pliniana a torno sul lago di como lungo il sentiero nel bosco in autunno
cancello di ispirazione per la turandot di giacomo puccini presso villa pliniana a torno sul lago di como

Il cancello che piacque a Giacomo Puccini.

aliscafo voloire in navigazione di fronte al villa pliniana a torno sul lago di como

Un aliscafo sfreccia davanti alla villa.