Bellagio

Bellagio incorniciata dai glicini di Cadenabbia, tipica immagine del romanticismo lariano.

Foto con effetto artistico "dipinto ad olio": Bellagio by night.

Veduta aerea da Griante.

La penisola di Bellagio si allunga sotto i prati del monte Crocione.

Bellagio e Varenna, le "perle" del Lario.

Il montuoso triangolo lariano con Bellagio nel mezzo,
centro geografico e simbolico del destino turistico del Lago di Como.

La classica Salita Serbelloni.

I negozi espongono articoli di pregio, molti dei quali fatti a mano. Ecco alcune bambole
e i vetri colorati di una cristalleria.

Come a Murano (Venezia), anche a Bellagio è presente l'antica tradizione del vetro soffiato, completamente lavorato a mano. Qui si creano soprattutto articoli natalizi, particolarmente graditi dalla clientela statunitense. Per altro, a Las Vegas si trova il celeberrimo Grand Hotel Bellagio.

La famosa seta made in Como.

A sinistra: l'interno di un negozio di oggetti d'arte: dipinti, gioielli, libri, antiquariato.
A destra: la Salita Mella.

Fotogramma: piroscafo in arrivo a Bellagio.

Il Grand Hotel Villa Serbelloni, uno dei più eleganti albeghi italiani e l'unico 5 stelle lusso di Bellagio.

L'epigrafe che ricorda il soggiorno di Franz Liszt nel 1837.

Luglio 1963: John Fitzgerald Kennedy arriva a Bellagio per una memorabile visita di piacere
(foto di Sandro Lanfranconi). Prima di atterrare con l'elicottero nel parco di Villa Serbelloni-Rockefeller,
il presidente americano definì il Lario "uno dei luoghi più belli del mondo".
Venne sul lago anche Theodor Roosevelt.

  • Wernher Von Braun in visita a Bellagio con la moglie (foto Enzo Pifferi). Considerato il padre della missilistica, realizzò il missile V2 e passò poi alla NASA contribuendo allo sbarco dell'uomo sulla Luna.
  • Romina Power durante le prove di un film (foto Enzo Pifferi). Suo padre Tyron fu già ospite a Villa d'Este e si imbarcò sul piroscafo Plinio.

Villa Serbelloni, sede della Fondazione Rockefeller. L'ultima proprietaria, l'americana Ella Holbrook Walker, lasciò in eredità la villa alla Fondazione nel 1959. Lo scopo prefisso sarebbe quello di "promuovere l'intesa internazionale". Oggi vi si tengono circa 50 conferenze all'anno.

Villa Melzi.

Dintorni di Villa Melzi (frazione Loppia): il
campanile di S. Maria (X secolo) e l'ottocentesco
mausoleo dedicato a Giacomo Poldi Pezzoli.

Loppia: S.Maria e la verde scalinata che conduce verso Villa Giulia.

Frazione San Giovanni.

Le onde e le Grigne.