Villa d'Este

Cernobbio

Grandioso albergo di lusso, emblema universale del Lago di Como, Villa d'Este giace con la sua grande mole nel golfo di Cernobbio. Dopo cinque secoli di vita e dopo alterne vicissitudini, Villa d'Este è ancora un simbolo attuale, cioè valevole adesso, senza obblighi nei riguardi del passato. E' come una finestra aperta sul mondo, dove i più famosi personaggi della politica, della moda e dello spettacolo vi arrivano senza conoscere nulla - volendo - né del lago né della sua storia. Un soggiorno a Villa d'Este rappresenta di per sè un evento fuori dal comune. Concepito nel 1557 come villino padronale del cardinale Gallio, il palazzo si ingrandì nel corso dei secoli cambiando continuamente fisionomia. Nel '600 vennero descritti gli estesissimi giardini, or ridenti di alberi, ora di piscine, divisi da un lungo viale e ornati da uno scenario a mosaico. Fu in questo parco che si consumarono le relazioni di Vittoria Peluso, detta Pelusina, ballerina di pessima fama e moglie del generale napoleonico Domenico Pino. In ricordo della campagna di Spagna del marito, Pelusina fece costruire nel parco una sorta di capriccio, con mura e torri dove sognare immaginarie invasioni dal lago...un mondo ozioso e sregolato che s'interruppe bruscamente con la caduta di Napoleone. Nel 1815 incominciò il periodo degli inglesi e la villa venne acquistata dalla figlia di Giorgio III d'Inghilterra, Carolina di Brunswich, incantata dalla bellezza del paesaggio lariano. Per la sua (supposta) discendenza con la famiglia estense, Carolina ribattezzò la villa col suo nome attuale, senza distinguerla dalla villa di Tivoli. Nel '68 il complesso passò alla vedova dello zar Nicola I, finché nel 1873 fu acquistato da una società milanese che lo trasformò in uno dei più celebri alberghi del mondo. Furono ospiti alla villa: il sultano del Marocco nel 1615, i reali d'Arabia, il re d'Olanda, il re di Norvegia, il re di Monaco, i ministri Ciano e von Ribbentrop, il presidente Kennedy, Orson Welles, Clark Gable, Ricky Martin, Versace, Madonna, Arnold Schwarzenegger, Robert de Niro, Yasser Arafat...solo per citarne alcuni.
La villa è inoltre una delle sedi dei grandi convegni della finanza: ogni anno vi si tiene il meeting Ambrosetti, mentre il gruppo Bilderberg arrivò nel 1965 e nel 1987.

Frank Sinatra e Ava Gardner a Villa d'Este nel 1950.

Estate anni '30 (foto Vasconi).