Dorio

Per un comasco abitante in città, la costa che sale da Varenna a Colico è la più remota e meno conosciuta del lago. Dorio vive la sua semplice esistenza all'ombra dell'abbazia di Piona e al sole della ventosa sponda di
nord-est, custode di una storia più che millenaria. Allo stesso modo di Corenno Plinio, di Dervio e di Colonno, la leggenda volle che anche Dorio fosse una colonia greca di Giulio Cesare. Fu poi governata da Bellano, dalle Tre Pievi (Gravedona, Dongo, Sorico), da Como nel 1449, infine fece parte della diocesi di Milano.

A contatto con la natura. Nel pomeriggio, la lunga spiaggia di Dorio brilla di mille riflessi.

100 km in bicicletta da Como a Dorio e ritorno, con visita a Corenno Plinio e traversata in traghetto
tra Menaggio e Varenna: un vero e proprio viaggio riservato agli appassionati.
Soltanto la bicicletta offre la possibilità di scoprire veramente il territorio.

Orti e pomodori circondano il campanile di San Giorgio.

La penisola di Piona e il soprastante paese di Olgiasca spuntano tra le rose.

Tra le strette e solitarie viuzze del borgo.