Torno
  • Nel XIV secolo, Torno contava 5000 abitanti e controllava tutti i commerci in transito nel primo bacino. Fu distrutta dal Comune di Como nel 1522. Oggi è un tranquillo paese
    adagiato su una pittoresca penisola rivolta verso mezzogiorno.

Cormorani e gabbiani davanti a Torno.

  • Il campanile di Santa Tecla e l'insegna del vapore.
  • Dal portico della piazzetta, come la grotta di un presepe, con le luci di Natale.

Riflessi del tramonto in inverno.

Torno e la fontana di Villa Geno.

  • Bambine che giocano a nascondino.
  • Vecchi tornaschi.

Torno vista da Cernobbio.

La chiesa di San Giovanni, notevole edificio ricco di storia e suggestione medievale, eretto nel XI secolo in stile romanico ma con portale rinascimentale e aggiunte tardo gotiche. All'interno è custodito il Santo Chiodo, una reliquia portata da un arcivescovo tedesco reduce dalla Prima Crociata. L'interno presenta una copertura lignea e un presbiterio in stile barocco. Nel 2005 si è svolta la Cerimonia di Investitura dei Cavalieri Templari.

A lato di S.Giovanni si apre l'accesso alla misteriosa villa Pliniana,
raggiungibile percorrendo un portichetto (foto a destra) e un lungo sentiero nel bosco.

Sul monte Piatto si trova la "pietra pendula", uno dei massi erratici (detti anche "massi avelli")
trascinati dall'antica glaciazione che scavò il lago.

Accanto al monte Piatto si snoda la passeggiata per Piazzaga, minuscolo borgo raggiungibile solo a piedi, tradizionale meta di castagnate e gite domenicali. I boschi sono disseminati di antiche costruzioni.

Piazzaga. I rustici del paese hanno un aspetto fantasiosamente nordico.

Piazzaga. Comignoli sul fiordo lacustre, in novembre.